LA CANTINA

La Società Agricola San Michele S.r.l. è localizzata nel cuore dell’Umbria, a pochi chilometri da Orvieto, circondata da affascinanti colline a circa 550 metri di altitudine.

La proprietà si estende su 87 ettari circa di terreni, in parte boschivi e in parte coltivati a vigneti, frutteti e uliveti. I vitigni si estendono su un’area di circa 3 ettari e mezzo, coltivati sia a bacca bianca, Grechetto e Chardonnay IGT Umbria, che a bacca rossa, Merlot e Cabernet/ Sauvignon IGT Umbria. La particolarità del terreno su cui crescono i vitigni, tipologia vulcanica ricca di minerali denominata Venanzite, dona una caratteristica singolarità al sapore e al colore del vino.

Nel 2010 è stata realizzata una cantina di vinificazione interrata e rivestita in tufo, pietra tipica della zona, così da assicurare al vino una temperatura adeguata e proteggerlo dalla luce. Le sue moderne attrezzature ospitano l’intera produzione vinicola del vigneto e tutto il processo di lavorazione del vino – spremitura, trattamento del mosto, fermentazione e invecchiamento – vengono eseguite secondo elevati standard di qualità e sorvegliate da un esperto enologo, per produrre ottimi vini di qualità. I clienti possono visitare la cantina, partecipare a degustazioni, per vivere un’esperienza nuova e per conoscere i segreti di questa straordinaria forma d’arte.

Nel 2014 l’azienda ha deciso di cambiare il brand del vino per richiamare con la scelta del nuovo nome le radici e alla storia del luogo: sorta sulle terre dell’antica civiltà etrusca, ha voluto riprendere e conservare questa testimonianza del passato in alcune scelte legate alla simbologia di questa cultura, ancora fortemente presente non solo nell’orvietano ma in tutta la regione. In questa terra fertile gli Etruschi, grandi produttori ed esportatori di vino, studiavano l’arte della divinazione osservando il cielo, gli astri e i fulmini, forze della natura che svelavano il destino dell’uomo già deciso dagli dei.

Il progetto, nato dalla passione di un gruppo di donne per queste terre mistiche, porta il nome di famiglia della produttrice Rossana Ponziani, il cui interesse per la cura del vino rimandano alla figura d’Etruria, una donna straordinariamente attuale se riferita al contesto del suo mondo antico che, come scrive Gemma Bechini etruscologa, come tutte le donne etrusche “stanno a tavola non vicino al marito, ma vicino al primo venuto di coloro che sono presenti e brindano alla salute di chi vogliono… Potenti bevitrici e molto belle da vedere